IO NON MI VERGOGNO DELLA MIA SESSUALITA’!

Questa sopra sono io mentre cammino nuda a Berlino e non mi vergogno di ciò che ho fatto!

Io non mi vergogno della mia sessualità e del mio corpo!
Non mi vergogno e non rinnego ciò che ho fatto, perché appartiene al mio modo di essere, alla mia sessualità, alle mie esperienze di vita, al mio rapporto, al mio modo di intendere la fede, la moralità e il pudore.
Mi ritengo una persona onesta, che non ha mai fatto del male a nessuno.
La mia libertà e sincerità, ma anche la mia gioia di vivere, mi hanno portata ad avere la sospensione dal mio lavoro e un etichetta che mal si addice a ciò che sono dentro.
Le mie libertà le sto pagando a caro prezzo e ciononostante continuo ad affermare di non aver sbagliato nulla! Sarebbe troppo facile dichiarare: “Si, è vero, ho sbagliato perchè ho trasgredito, ma non lo farò mai più!”. Tutto ciò che è successo faceva parte del mio destino e tutto ciò che sarà farà parte delle mie scelte.
Non voglio piegarmi alla falsa morale e all’ipocrisia della gente, perché so di non aver fatto nulla di male e di essere una donna perbene ed onesta.
Per il resto, il mondo intero mi può anche condannare e discriminare, ma non rinnegherò mai le mie azioni, le mie convinzioni, l’amore per me stessa e per le persone che mi circondano!
Mi dispiace, ma io non mi vergono dei miei orientamenti sessuali e di ciò che sono. Possono dire la stessa cosa i vari insegnanti come la prof di Lecce, quella di Nova Milanese, il prof accusato di pedofilia, quello accusato di masturbarsi in classe, il prof omicida e tutti gli altri docenti che apparentemente sembrano normali e poi commettono i peggiori abusi e reati? Io non trovo incongruente la mia professione con le mie scelte nella vita privata, semmai trovo incongruente che la Pubblica Amministrazione mi abbia sospesa per aver tenuto dei comportamenti al di fuori dell’ambito professionale che loro non hanno gradito! Questa estate vorrei andare in un camping nudista con mio marito. Farò una richiesta scritta alla scuola per avere l’autorizzazione! Chissà se me la daranno?!
Forse la lezione peggiore l’hanno data le istituzioni, facendo capire a me e alle altre persone che bisogna nascondere i propri orientamenti sessuali e che si può essere puniti anche quando non si fa nulla di male e, al contrario, essere riabilitati quando si commettono reati o azioni deplorevoli.

Prof.ssa Anna Ciriani

5 Commenti

  1. Commento di bitossi1 on Lunedì, 21 Aprile, 2008 10:50

    anna ciao, l’ importante come tu scrivi è di non vergognarsi delle proprie scelte di vita, poi quando viviamo in una società di bigotti e di false moralità vedi grande fratello solo per una mano sotto le coperte……… io grido + madameweb e - meno puritani. un baciotto. bitossi1

  2. Commento di karalis on Martedì, 22 Aprile, 2008 6:54

    Continua così Anna.
    Sei quella che tutte noi avremmo voluto essere.

  3. Commento di du848 on Martedì, 22 Aprile, 2008 9:30

    da un certo punto di vista,sono d’accordo con te.la vita privata e del tutto personale,ognuno,dovrebbe vivere la propria sessualita,come meglio crede.senza falsi moralismi ed ipocrisie.dall’altra,beati quei ragazzi.non potevo ankio avere un insegnante cosi?baci anna.6 splendida.

  4. Commento di Ale on Mercoledì, 23 Aprile, 2008 1:04

    brava anna, vai così!!! Ho aperto un blog su pordenone, mi sa che presto parlerò di te ;)

  5. Commento di Yanagisawa on Martedì, 29 Aprile, 2008 4:10

    Sei una persona bella e affascinante. Un bacio

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