FESTINI HARD CON I FIGLI

Festini hard con i figli: arrestata

Palermo, in manette altre tre persone

Una 30enne di Palermo è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di aver organizzato dei festini pedofili con i suoi tre figli, tutti di età inferiore ai dieci anni. La vicenda si è consumata in un contesto di estremo degrado nel quartiere popolare di Ballarò. Insieme alla donna, in manette sono finiti anche un 17enne e altre due persone. Gli abusi, secondo le indagini, sarebbero avvenuti nella casa di una coppia di coniugi.

Le ordinanze sono state emesse dal gip del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Valeria Spatafora, e dal gip del Tribunale di Palermo, Maria Pino, su richiesta dei sostituti procuratori Francesca Lo Verso e Alessia Sinatra.

L’attività investigativa della sezione reati sessuali a danno dei minori della Squadra mobile di Palermo è stata avviata dopo una segnalazione degli assistenti di una casa famiglia dove era ospite una delle bambine vittime degli abusi. La piccola ha raccontato il suo dramma agli operatori e ai responsabili del Servizio di Neuropsichiatria Infantile, facendo scattare le indagini.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la madre avrebbe condotto più volte i tre figli nella casa dei coniugi, teatro dei giochi erotici pedofili. I piccoli sarebbero stati sottoposti agli abusi con una sorta di “gioco della verità” condotto dagli adulti con l’uso di una bottiglia. La principale vittima sarebbe stata la bambina, mentre i suoi fratellini nella maggioranza dei casi sarebbero stati soltanto testimoni obbligati. Gli adulti, inoltre, avrebbero visionato film pornografici e consumato hashish davanti ai tre bambini, che in alcuni casi sarebbero stati costretti anche a fumare sostanze stupefacenti.

Fonte tgcom 29 aprile

IL MIO COMMENTO

Animali! Ci risiamio! Un altro orribile caso di pedofilia!

Quando parliamo di pedofilia, pensiamo subito alla rete internet, allo scambio di immagini pedopornografiche, alle reti di pedofili, a Paesi poveri e lontani (come la Thailandia e il Brasile) e alle indagini condotte nel web dall’attivissima polizia postale. Ma al mondo reale chi ci pensa? Ci sono migliaia di casi ben lontani dalla rete internet e molto più vicini a noi dei Paesi poveri del Terzo e Quarto mondo. In ogni parte del mondo, ci sono pedofili indisturbati che abusano di minori indifesi. Solitamente il pedofilo approfitta delle situazioni di degrado, povertà e ignoranza per soddisfare le sue perversioni e deviazioni. Non è un caso che il fatto di cronaca si sia verificato in un quartiere povero di Palermo e abbia coinvolto una madre che, molto probabilmente, possiamo definire patologicamente “borderline”. Le persone “borderline” sono quelle affette da una  patologia i cui sintomi sono la disregolazione emozionale e l’instabilità del soggetto.

Ora, io credo che una donna che manda i propri 3 figli piccoli a fare sesso e ad assumere droga vada curata presso un ospedale psichiatrico e venga subito allontanata dai suoi bambini. Perseguirla penalmente non darà giustizia alla sofferenza e agli shock che i 3 fratellini porteranno dentro di loro per tutta la vita. L’allontanamento dalla madre, necessario per il reato che ella ha commesso e per il recupero psicologico dei bambini, sarà un ulteriore trauma che i figli subiranno! Ricordiamo infatti che nonostante le violenze subite, i bambini sono tutti e 3 sotto i 10 anni, un’eta in cui la presenza materna è comunque importante.

Anche in questo caso la segnalazione delle violenze è arrivata da una testimonianza diretta! Chissà come mai gli “orchi cattivi” e i genitori che si macchiano di simili reati, non subiscono mai delle segnalazioni da persone non implicate direttamente nella vicenda. Nessuno nota niente! Movimenti strani, possibilità economiche migliorate, sguardi o piccoli segnali che possono indurci ad attivare le forze dell’ordine e i servizi sociali.

Ora, vorrei distogliere per un attimo l’attenzione dalla madre, per soffermarmi sui due coniugi che materialmente violentavano e drogavano i 3 bambini! Ma che razza di esseri sono? Esseri umani? Possono degli esseri umani commettere simili nefandezze su 3 bambini, con abusi sessuali, violenze fisiche e psicologiche?

Cosa rischiano penalmente? Probabilmente, perchè incensurati non andranno nemmeno in galera! Io mi auguro che per determinati reati non ci sia magnanimità! Spero che inaspriscano pesantemente le pene per gli abusi sessuali e la pedofilia! Per quale motivo i cittadini italiani e stranieri dovrebbero temere la legge se, quando vengono commessi dei reati anche gravi, i rischi sono minimi rispetto ai crimini commessi?

Aiutiamo cristianamente le persone malate psicologicamente, ma nessuna pietà verso chi commette reati di questa gravità e pregiudica l’esistenza serena di un bimbo! I pedofili sono paragonabili ai peggiori assassini, perchè stroncano la vita nell’anima e rubano l’infanzia di vittime indifese!

La società e il mondo di oggi nascondono il male dietro ogni angolo e si muovono sempre nell’oscurità; sono le persone per bene che devono prestare attenzione a tutto ciò che induce al sospetto e devono intervenire segnalando a chi di dovere, tutte quelle situazioni anomale o poco chiare per logica, buonsenso e intuito!

Prestate sempre molta attenzione a ciò che difficilmente si nota, a chi trama nell’ombra, a chi è insospettabile e non a ciò che viene fatto alla luce del sole!

Prof.ssa Anna Ciriani

3 Commenti

  1. Commento di mario964 on Giovedì, 1 Maggio, 2008 3:11

    Nessuno si è mai accorto di nulla anche nella cosiddetta “civilissima” Austria, eppure tra le sue verdi valli montante albergavano mostri della portata di Josif Fritzl, un uomo, un padre di famiglia, capace di segregare per anni e violentare per anni sua figlia, costringendola a mettere al mondo ben sette (!!) figli, frutto di una serie continuata di stupri incestuosi… Figli e nipoti al contempo, ridotti a meri oggetti dal “mostro” (vogliamo chiamarlo così per tacitarci la coscienza e renderlo “diverso” da noi quando diverso non lo è?).
    Personalmente certe persone mi fanno orrore. Ma mi fanno più orrore le espressioni di sdegno e sorpresa dei cosiddetti “normali” che non hanno, visto, sentito (e parlato… Penso soprattutto alla moglie dell’uomo e madre della ragazza abusata) nulla e nella loro ignoranza si sono crogiolati per anni.
    Ecco, vorrei che più che gettare la croce addosso al “mostro”, che va comunque punito per i crimini odiosi del quale si macchia, si pensi anche a chi si volta dall’altra parte facendo finta che tutto vada bene…

  2. Commento di Anna Ciriani on Giovedì, 1 Maggio, 2008 9:09

    Che dire, sono d’accordo con il tuo commento! Joseph Fritzl era il mostro. ma come si possono definnire tutte quelle persone che con la loro omertà hanno prolungato le pene e le sofferenze di Elisabeth e dei suo figli. Il padre-nonno è per certo un folle, ma com’è possibile che egli abbia avuto dei complici in questa assurda storia? La moglie Rosemarie poteva non essere a conoscenza dei fatti? E i fratelli di Elisabeth? E i vicini? Storia assurda e pazzesca! Effettivamente la cosa ancor più singolare è che non si è verificata in un villaggio sperduto di un Paese del Terzo Mondo ma in una ridente cittadina austriaca. Spero che gli inquirenti facciano luce sulla verità dei fatti per spiegare com’è riuscito a nascondere al mondo intero, una storia così orribile durata non 24 ore o 24 giorni ma ben 24 anni. E’ proprio vero che, a volte, la realtà può essere più pazzesca e incredibile di un film di fantascienza o di orrore.
    Prof.ssa Anna Ciriani

  3. Commento di mario964 on Giovedì, 1 Maggio, 2008 10:11

    No.
    Non lo è, mia gentiLe Signora.
    Non è fantascienza, né orrore.
    E’ realtà.
    E la realtà è sempre peggio di qualsiasi tremenda finzione.
    Mario

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