IL CASO DELLA PORNOPROF ORA DIVENTA UN FILM

PORDENONE

Il caso della porno-prof
diventa un film

 

Il regista Alberto D’Onofrio sta girando un documentario sull’erotismo e sessualità italiana con il primo ciak dedicato al ‘caso Anna Ciriani’, la sexy-prof del Noncello. Il tutto con testimonianze di studenti, docenti e cittadini

Pordenone, 27 maggio 2008 – Il festival del cinema d’autore cala a Pordenone: il regista Alberto D’Onofrio sta girando un documentario sull’erotismo e sessualità italiana con il primo ciak dedicato al ‘caso Anna Ciriani’ la sexy-prof del Noncello (Pordenone). Lo rivela il Messaggero Veneto.

Il tutto con testimonianze in presa diretta di studenti, docenti, cittadini, giornalisti, opinionisti e, naturalmente, della bella ‘Madameweb’ nickname d’assalto della sexy-prof. Superstar della trasgressione nel festival 2007 dell’erotismo di Berlino e in mille siti internet, Anna Ciriani si è sempre distinta come integerrima professoressa nel centro di educazione permanente per adulti della media di San Vito al Tagliamento (Pordenone).

Ora la sexy-prof debutta nel cinema, mentre permane ‘disco rosso’ per entrare nella scuola. La sua sfera privata e quella pubblica sono incompatibili, per l’ex-ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni, tanto che è stata sospesa dal servizio.

Il documentario di D’Onofrio farà parte di una serie dal titolo ‘Erotika italiana’, dedicato ai temi legati all’erotismo e alla sensualità in Italia. Andrà in onda in prima serata su Cult, il canale 142 di Sky. Il regista, partendo dal caso Ciriani, vuole aprire un’esplorazione psico-sociologica sulla frattura tra vita privata sessuale e ambito sociale occupato.


4 commenti

  1. Complimenti ed in bocca al lupo. Facci sapere quando sarà decisa la programmazione su Cult.

  2. Sono contento che si faccia questo documentario, tienici informati e se riesci metti il documentario qui sul tuo blog oppure il link e pubblicalo su you tube o google comunque complimenti e continua nella tua lotta

  3. c’è stato un clamore enorme, abbiamo qui in italia troppi tabu.
    ogniuno di noi deve vivere la propia vita personale come meglio crede.
    anche se lei è un insegnante non devono comunque esserci dei limiti di come lei preferisce vivere la propia vita privata. continuii cosi e in bocca a lupo per tutto

  4. Salve

    Finalmente si muove qualcosa di positivo, spero che questo non innesci moralismo inutile.

    Spero che si risolva tutto per il meglio.

    Saluti


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